Il governo slovacco ha approvato un piano per abbattere circa 350 orsi bruni, ovvero un quarto della popolazione stimata, dopo che un uomo è stato ucciso in un attacco. Il primo ministro Fico ha dichiarato che le persone non devono temere di entrare nei boschi. Lo stato d'emergenza è stato esteso in gran parte del paese. La decisione ha suscitato forti critiche da parte di ambientalisti e oppositori politici, che l'hanno definita illegale e inutile. Gli orsi sono diventati un tema politico centrale, soprattutto a seguito di numerosi incontri ravvicinati e alcuni attacchi mortali.