È una corsa contro il tempo, all'aeroporto di Fiumicino, per salvare la vita a un'ottantina di gatti randagi che da tempo hanno colonizzato lo scalo romano, e si aggirano tra gli aerei e i depositi. Gli animali sono esposti a pericoli, senza cibo e acqua, e rischiano di morire ogni giorno. Le associazioni animaliste Lav, Enpa, Lega nazionale per la difesa del cane e Avcpp hanno inviato una diffida contro Aeroporti di Roma, Asl e Comune di Fiumicino, chiedendo l'intervento per il recupero dei gatti e il loro trasferimento nel parco Leonardo. "Adr ci ha risposto che sta aspettando l'ok del comune di Fiumicino per il trasferimento in sicurezza dei gatti" dice Anna Cavalli di Lav Roma. Tuttavia, non sono ancora arrivate le autorizzazioni necessarie, mentre una direttiva di Adr vieta di dare cibo e acqua agli animali, aggravando ulteriormente la situazione. La colonia di gatti si nasconde ormai tra le isole ecologiche e sono frequenti i ritrovamenti di corpi senza vita.